Come affrontare un colloquio di gruppo

Come affrontare un colloquio di gruppo

L’argomento che vogliamo approfondire con voi oggi è il colloquio di gruppo: se cercate questo argomento su Google non otterrete moltissimi risultati, o meglio, meno di quelli che avreste con una generica ricerca riguardante il colloquio di lavoro.

Perché?

Molto probabilmente perché quello di gruppo è un colloquio meno frequente rispetto a quello (canonico) individuale. Un’altra motivazione risiede nel fatto che attorno ai colloqui di gruppo ruotano una serie di racconti e leggende, frutto di altrettante esperienze vissute da diverse persone.

Proviamo allora a fare un po’ di chiarezza e soprattutto a fornirvi una serie di consigli e avvertimenti che vi permettano di affrontare con successo una selezione di questo genere.

Come si svolge un colloquio di gruppo?

Solitamente questi incontri iniziano con una breve introduzione da parte del selezionatore, riguardo la posizione di lavoro proposta. In una prima fase, i candidati vengono invitati a presentarsi rapidamente.

Successivamente si entra nel vivo della selezione: vi verrà proposta una questione complessa da risolvere, sotto forma del cosiddetto role play (gioco di ruolo). Può trattarsi di un caso di studio inerente al vostro settore di competenza, oppure di una situazione critica immaginaria completamente scollegata (per esempio la minaccia di una catastrofe nucleare o la ricostruzione della responsabilità di vari personaggi nell’ambito di un crimine).

Una volta che il gruppo è riuscito a raggiungere una soluzione unanime, in un tempo prefissato, normalmente deve eleggere al suo interno un rappresentante che esponga la deliberazione a cui si è giunti, dandone motivazione.

Al termine di una o più prove nelle quali sarete attentamente esaminati dai recruiter, si passa alla fase finale del colloquio di gruppo. All’interno di questa, ai candidati potrebbe essere richiesto di fornire una valutazione “pubblica” della performance dei propri compagni e in un secondo momento di fornire un’auto-descrizionesotto forma di libera presentazione orale o magari attraverso la compilazione di un modulo scritto.

Quali aspetti si valutano in un colloquio di gruppo?

  • ascolto e rispetto delle opinioni altrui
  • capacità di inserirsi nelle conversazioni con le tempistiche adatte
  • la gestione del tempo e l’osservanza delle regole
  • abilità di negoziazione al fine di raggiungere una soluzione condivisa
  • attitudine a lavorare in team
  • comunicazione verbale e non

 Consigli per affrontarlo al meglio

In primo luogo un consiglio che potrà apparirvi banale, ma che spesso viene sottovalutato: siate sempre voi stessi fino in fondo. Un comportamento simulato e forzato può essere facilmente smascherato e giudicato negativamente.

In secondo luogo ricordate che non esiste una soluzione corretta in assoluto: la valutazione del selezionatore si basa sulla vostra flessibilità mentale e sull’argomentazione che fornite per corroborare la vostra posizione.

Infine non date per scontato che l’azienda, per cui vi siete candidati, stia per forza cercando una figura dotata di una leadership importante. Nei gruppi di lavoro convivono e sono necessarie personalità con molte sfumature diverse.